Cos'è la gestione? Secondo il Il nuovo Zingarelli, il complesso delle operazioni amministrative e produttive necessarie al funzionamento di una azienda e al conseguimento dei risultati economici che le sono propri. Dicono gli Economisti che la gestione di una azienda è un'attività particolarmente complessa, perché si svolge attraverso una serie continua di decisioni quotidianamente assunte, di grande portata o di rilevanza più limitata, ma che tutte concorrono, in modo diverso, a determinare i risultati. Per ottenere i migliori risultati, è indispensabile che si ottenga che tutti i processi decisionali rispondano ad alcuni requisiti: consapevolezza, che è la conoscenza di ciascuno di quali ricadute hanno le sue decisioni sull'azienda; coerenza, decisioni coordinate ed orientate verso il fine comune.
In Sanità, e particolarmente per i primari ospedalieri, la componente più importante è quella del sistema di gestione e sviluppo delle risorse umane (GRU) anche se non deve essere trascurata la componente dei mezzi tecnici. La GRU si articola in selezione e inserimento, formazione e addestramento, valutazione e sviluppo, incentivazione. Il riferimento concettuale su cui si basa il sistema è stato individuato nelle "quattro P": posizione, profilo, prestazione, potenziale.
Queste moderne considerazioni devono essere obbligatoriamente valutate nella gestione di una situazione complessa quale è un reparto ospedaliero. Ma i primari abbisognano degli ingegneri per comportarsi in questo modo? Ai nostri tempi un reparto ospedaliero è da considerarsi veramente come una struttura complessa, per cui è indispensabile che i comportamenti gestionali non siano solo razionali, intuitivi, spontanei e logici
Qui si apre un capitolo pesante fra i "doveri" economici e deontologia del medico, in specie del primario. La tradizione ci consegna dei comportamenti, che se pur autoritaristici già avevamo maturato la gestione delle risorse umane da parte del primario. Completa, dalla evidenza della mission fino alla chiarezza degli obiettivi, intrinsicamente espliciti anche se non sempre formalmente esplicitati.
Il primario ospedaliero deve adeguarsi alle nuove normative (art. 15 D. Lgvo 502/92) che gli affidano compiti gestionali oltre a quelli strettamente medici, perché Lui e Lui solo è in grado di gestire correttamente i due delicati settori e non può esistere un governo del sistema affidato ad incompetenti
Va da sé, come ben ci disse l'attuale Presidente della Repubblica, che dobbiamo disporre delle necessarie risorse. Noi diciamo anche che le Autorità debbono adeguatamente prepararci a questo ulteriore fardello, che non possiamo delegare ad altri.
Oggi vediamo spesso che gli Amministratori non sono in grado
coniugare costi e risultati.
La sanità non guadagna, ma deve ottimizzare l'utilizzo delle
risorse. I costi tendono sempre a salire. L'incremento delle
tecnologie aumenta i costi., ma non solo. La Medicina difensiva
aumenta i costi. La Gestione del rischio, che ha come obiettivo
il contenimento dei costi degli eventi dannosi e della Medicina
difensiva, in qualchje modo, richiede investimenti. Le
assicurazioni aumentano i costi.
Non possiamo ignorare l'equazione secondo cui buona sanità
comporta alti costi. Non c'è nulla da fare: il sistema sanitario
"meglio lavora e più costa".
Gli strumenti per il contenimento dei costi sono linee guida e
protocolli. Il fenomeno del dimezzamento del sapere medico
individuale in meno di 5 anni è noto a tutti ma spesso
dimenticato. Le contromisure sono raccolte nel complesso di studi
e documenti chiamato "Medicina delle evidenze".
Ma non finisce qui. La responsabilità gestionale passa anche atraverso capitoli come la cartella clinica, il consenso informato del paziente, la formazione continua (ECM), la sicurezza degli operatori.
Insomma, una normale azienda può accontentarsi di produrre un catalogo e applicare programmi ripetitivi. In medicina no, medici ed infermieri hanno bisogno di direttive da aggiornare continuamente, adeguate specificamente alle loro caratteristiche.
Gestire i collaboratori significa valutarli, risolvere i
grandi e piccoli problemi irrisolti
Le decisioni hanno ricadute sulla propria struttura complessa, su
altre strutture e sull'intera azienda.
Ma i primari hanno avuto una formazione gestionale? La norma prevede Corsi abilitanti a proprie spese (D.Lvo229), l'incarico viene assegnato sulla base di un colloquio gestionale
E' scomparsa idoneità clinica, sono scomparsi i concorsi: siamo in presenza di un vero esproprio della professione.